Dall'Impero Romano al Re d'Italia, ecco come i confetti sono diventati una tradizione matrimoniale - Nozze in Fiera 4-5-6 e 11-12-13 Ottobre 2019
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Dall’Impero Romano al Re d’Italia, ecco come i confetti sono diventati una tradizione matrimoniale

Dall’Impero Romano al Re d’Italia, ecco come i confetti sono diventati una tradizione matrimoniale

I confetti sono una delle tradizioni associate al giorno del matrimonio, e non è certo un caso…

Antichissime, infatti, sono le origine del confetto che affonda le sue radici addirittura in epoca romana.

Dal più grande cuoco conosciuto dell’impero, infatti, apprendiamo che i confetti esistevano già a quei temi. Apicio, questo il nome del cuoco e amico dell’Imperatore Tiberio, descrive la tradizione tutta romana di festeggiare con i confetti le nascite e i matrimoni.

Attenzione, però, a non confondersi le idee. Stiamo parlando di confetti molto diversi dagli attuali. Lo zucchero con cui oggi sono prodotti, infatti, all’epoca dei romani ancora non era arrivato in Europa (ci sarebbe arrivato solo dopo la scoperta dell’America) dunque i romani realizzavano una sorta di ‘bon bon’ con anima di mandorla ricoperta di miele e farina.

Testimonianza dei confetti diffusi in epoca romana e medievale sono anche gli affreschi presenti nella Cappella mortuaria della regina longobarda Teodolinda. Nella struttura, infatti, è presente un affresco che ritrae la scena del matrimonio tra Teodolinda e il Re Agilulfo. Sulla tavola vi è un vero e proprio trionfo del confetto!

Più avanti nel tempo sono due letterati a citare questo dolce: Boccaccio in una Novella e Folgore di San Gimignano in un sonetto.

La scoperta dell’America cambiò il mondo come mai, prima d’allora, era successo. Non solo nuove piante, animali e popoli vennero scoperti ma anche nuovi prodotti che fecero irruzione nello stagnante mercato europeo. Lo zucchero fu uno di questi, talmente apprezzato e diffuso da ridurre il miele ad un ruolo molto marginale nella cucina.

Con l’introduzione dello zucchero venne avviata anche la produzione moderna di confetti, che iniziò a Sulmona nel XVI secolo. Furono le monache del monastero di Santa Chiara ad utilizzare fili di seta per preparare fiori, grappoli, spighe e rosari tutti fatti di confetti. Da allora in avanti la produzione di confetti è continuata e si è diffusa in tutto il mondo.

Quando il confetto è entrato nella ‘tradizione’ matrimoniale moderna? Sono state le nozze del futuro Re d’Italia Vittorio Emanuele III, nel 1896, a dettare la tendenza. In occasione del matrimonio tra il Principe di Napoli ed Elena del Montenegro, infatti, per la prima volta agli ospiti del pranzo venne offerta la bomboniera corredata di confetti a mo’ di ringraziamento per il regalo, facendo nascere così la tradizione a noi nota che, dalla penisola, si è estesa con il tempo ad altre aree dell’Europa e del mondo.