I guanti della sposa: come scegliere quelli giusti? - Nozze in Fiera 4-5-6 e 11-12-13 Ottobre 2019
16358
post-template-default,single,single-post,postid-16358,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,paspartu_enabled,paspartu_on_bottom_fixed,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

I guanti della sposa: come scegliere quelli giusti?

I guanti della sposa: come scegliere quelli giusti?

I guanti sono un accessorio per la sposa d’origine assai antico e rivestono una doppia funzione pratica ed estetica: tutelano la pelle dall’esterno e ingentiliscono le mani. Per una sposa, ovviamente, il primo pensiero è quello di utilizzare guanti abbinati al vestito e in questo lo stilista dovrebbe aiutare, e non poco. Non si tratta di un dettaglio di poco conto, dallo scambio delle fedi al lancio del bouquet sono le mani della sposa le protagoniste. Ecco qualche consiglio per un corretto uso di questo accessorio.

1 La scelta del modello

Dire guanto significa fare riferimento ad una miriade di modelli diversi. Lunghi oltre il gomito o corti al polso c’è poco da fare, è l’abito a dettare legge. Lunghi rappresentano al meglio la femminilità e si abbinano al meglio con gli abiti senza spalline e gonne ampie con strascico per amplificare l’effetto da fiaba. Quelli corti e i più moderni si abbinano bene ad ogni vestito ma la perfezione la raggiungono con abiti altrettanto corti e sbarazzini.

2 Il colore e il tessuto

Non ci sono regole definite e, generalmente, il problema si risolve da sé grazie all’opera sapiente degli atelier. Se non avete a disposizione guanti in ‘dotazione’ vale una norma sovrana, stagioni permettendo. Con guanti lunghi sono consigliabili tessuti lucidi come il raso, satin di seta o velo, mentre per i corti è suggerito pizzo o tulle a maglia fine.

3 Il galateo

Il galateo del matrimonio ci ricorda che i guanti devono apportare un tocco di eleganza in più rispetto al contesto. Da prassi è bene ricordare che la sposa deve toglierseli appena preso posto in chiesa per la funzione e rimetterseli alla fine della cerimonia per lasciare la mano libera al fatidico momento dello scambio delle fedi. Ovviamente, quando vi libererete le mani, fatelo con delicatezza e spontaneità, come farebbe una vera principessa.