Il matrimonio 'bis', 10 consigli per affrontare la rinascita da una storia d'amore finita - Nozze in Fiera 4-5-6 e 11-12-13 Ottobre 2019
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Il matrimonio ‘bis’, 10 consigli per affrontare la rinascita da una storia d’amore finita

Il matrimonio ‘bis’, 10 consigli per affrontare la rinascita da una storia d’amore finita

In Italia, dal 1991 a oggi, il numero dei divorziati è quadruplicato. Come ha reso noto l’ultimo censimento elaborato dall’Istat, a dirsi addio negli ultimi 28 anni sono state più di un milione e seicento mila coppie: un boom che non ha eguali nella storia. Ma per un’unione che finisce, un’altra può nascere. E così sono progressivamente aumentati i cittadini che hanno deciso di darsi una nuova possibilità, sposandosi di nuovo. Una scelta coraggiosa, ma che nasconde anche molti rischi.
Le seconde nozze sono, infatti, più esposte al rischio di separazione perché è facile commettere nuovamente gli errori che hanno portato alla prima rottura, e perché in molti casi la paura di fallire ancora rappresenta un ostacolo per la relazione. “La separazione incarna la rottura del patto sentimentale, mina la fiducia nel legame e nell’investimento affettivo. Per questo iniziarne una nuova potrebbe richiamare gli aspetti dolorosi dell’esperienza precedente”, conferma Alessandra Santona, docente di Psicologia dinamica all’università di Milano-Bicocca . “Quanto accaduto, però, dovrebbe essere considerato frutto di quella specifica relazione e non la caratteristica di tutte quelle che potrebbero arrivare in futuro”. Ecco perché, prima di giurare di nuovo amore eterno è necessario darsi tempo. “È fondamentale avere la consapevolezza di essere pronti a reinvestire nella relazione, in un campo sgombro dai fantasmi e dagli aspetti rimasti in sospeso”, prosegue l’esperta. “Per questo è utile confrontarsi onestamente con se stessi e domandarsi se il percorso di elaborazione è davvero terminato. In modo da essere pronti ad accogliere il nuovo partner, senza che questo si senta impigliato nelle sabbie mobili di ciò che potrebbe non essere stato completamente risolto”.

Essere certi di non sbagliare ancora non è possibile. Ma in qualche modo ci si può mettere al riparo: “Un buon antidoto è la capacità di riflettere su quanto avvenuto, avendo cura di non cercare necessariamente il colpevole, anche perché la relazione sentimentale è frutto del complesso incastro di ciò che entrambi i partner mettono nella storia”,  conclude Santona. “Inoltre può essere utile chiarirsi le idee sulle proprie ‘coordinate’ interiori, in modo da capire cosa davvero rende felici e cosa, nella relazione ormai finita, impedisse di trovare la giusta direzione”. Ma come fare a rimettersi in gioco con l’animo leggero? Buttarsi nel nuovo matrimonio lasciandosi alle spalle ansie e angosce che, con il tempo, potrebbero trasformare questo investimento emotivo in un nuovo fallimento? È possibile seguire qualche suggerimento, racchiuso nel decalogo messo a punto dall’esperta.

1 – Onestà

La prima cosa da fare è essere onesti con se stessi, accertarsi di avere veramente lo spazio emotivo, cognitivo e affettivo per dare vita a un secondo matrimonio. “Una relazione stabile per sopravvivere richiede numerosi accomodamenti e sono molteplici i motivi per cui alcune storie finiscono. Per questo occorre pensare che la separazione non sia solo un fallimento, ma un’esperienza che può aprire la strada a una seconda opportunità. Un nuovo rapporto, finalmente all’insegna del benessere”.

2 – Obiettività

Il secondo passo è verificare che tutti gli ingredienti tipici di una relazione sentimentale duratura siano presenti: reciprocità, sessualità e sostegno. “La maggior parte delle storie non finisce da un giorno all’altro. Vengono meno la sintonia, la complicità, il sostegno reciproco, la sessualità e, in generale, i motivi per i quali impegnarsi nella crescita di una relazione. Non sempre accade a entrambi i partner nello stesso momento e con le stesse modalità, alcuni iniziano a fare i conti con i malesseri molti anni prima che l’altro ne sia consapevole e spesso è difficile dirselo”.

3 – Passato

Il terzo consiglio è essere sicuri di aver risolto le questioni più rilevanti con la propria famiglia d’origine, per non portare nella nuova coppia zavorre relazionali del passato. “Se si hanno dei figli è importante distinguere la relazione sentimentale dalla genitorialità. Bisogna insegnare ai ragazzi che, per quanto i due ambiti siano vicini, devono avere confini chiari e ben definiti. Questo è indispensabile per non confonderli e per allontanare sensi di colpa e recriminazioni, che non hanno mai contribuito allo star bene”.

4 – Consapevolezza

Prima di impegnarsi nuovamente con un’altra persona è anche importante avere consapevolezza dei propri bisogni. “A volte dire di nuovo sì, così come non dirlo, potrebbe essere frutto di scelte poco coraggiose o, meglio, poco elaborate. Non sono, dunque, il sì o il no a determinare il successo di una nuova esperienza sentimentale, ma la possibilità di essere in sintonia con i propri bisogni evolutivi. Sapere cosa si desidera per il proprio benessere”.

5 – Impegno

Esiste un altro suggerimento per mettersi al riparo il più possibile da un nuovo fallimento: occorre capire profondamente che le relazioni sentimentali favoriscono il benessere. Solo in questo modo è possibile impegnarsi per alimentarlo: nessuna storia cresce se non viene nutrita. “Per scongiurare la paura che la separazione si ripeta, è necessario essere coscienti che eravamo parte attiva di quell’esperienza, anche se vissuta in modo molto diverso. E che possiamo essere artefici delle nostre scelte, del nostro benessere. È prima un impegno con noi stessi che con l’altro”.

6 – Imparare

Un’altra regola importante impone di trarre insegnamento da quello che è già accaduto. Bisogna guardare al passato per comprendere ciò che è successo: non c’è una nuova vita, ma semplicemente la stessa che continua riallacciando i nodi anche di ciò che non ha funzionato. “È fondamentale non vivere la nuova esperienza sentimentale come un antidoto per quella precedente, ogni svolta richiede un percorso di elaborazione, anche se faticoso. Che va portato a termine”.

7 – Focalizzare

È anche fondamentale riuscire a considerare la nuova esperienza un vero secondo matrimonio. “Vivere il presente con un altro partner senza aver chiuso completamente i conti con ciò che è stato, anche dal punto di vista psicologico, è molto rischioso. È un grosso errore cercare di sanare ferite che appartengono al passato. Così come considerarsi romanticamente la dolce metà invece che un intero, cioè una persona convinta del valore della relazione sentimentale, ma capace di non perdere di vista se stessa, anche quando le cose vanno bene”.

8 – Tempo

Prima di impegnarsi con una nuova persona è bene darsi il tempo necessario per superare qualunque aspetto relativo al passato. Se si è ancora troppo arrabbiati, delusi, tristi o coinvolti forse non è ancora il momento per rivolgersi al futuro. “Chi ha vissuto l’esperienza della separazione ha dovuto affrontare un percorso di elaborazione simile a quello del lutto, per l’intensità e per le fasi che lo caratterizzano. Solo quando questo momento è concluso si può davvero essere pronti per guardare oltre”.

9 – Accettazione

Un altro consiglio è comprendere che il fallimento è un ingrediente fondamentale di tutte le esperienze. Tollerarlo e gestirlo è necessario, salutare ed è anche un insegnamento prezioso per i figli. “Una volta diventati grandi saranno in grado di costruire le loro relazioni di coppia anche tenendo conto del modello familiare a cui sono stati esposti. Essere felici e aver cura del proprio benessere è una lezione di vita molto importante per un figlio”.

10 – Volersi bene

Infine mai dimenticare che amarsi è la condizione indispensabile per essere amati, anche nel secondo matrimonio. “Solo tenendo in debita considerazione i propri bisogni e il proprio benessere si può guadagnare la stima e la considerazione del nuovo partner. E magari evitare possibili errori che hanno portato alla fine del primo legame”.

(https://d.repubblica.it/life/2019/08/07/news/come_fare_a_non_commettere_errori_con_il_secondo_matrimonio_divorzio_amore_coppia_relazioni-4501945/)